Statodellarte

Un nuovo paradigma tra creazione e società

Viviamo un’epoca in cui la voce della forza torna a coprire quella del diritto: guerre che si moltiplicano e si normalizzano, tribunali internazionali ignorati, principi che parevano irreversibili presentati come lussi ingenui di un tempo finito.

In questo scenario, la Fondazione Pistoletto Cittadellarte dà vita allo Statodellarte, opera d’arte e insieme nuova forma di organizzazione civica. Fondato su una Costituzione che pone la libertà dell’arte e la co-creazione al centro della convivenza, lo Statodellarte riconosce le comunità di pratica in cui viviamo e lavoriamo come base della rappresentanza e come forze di pace anziché di conflitto, come motori di uno sviluppo integralmente sostenibile.

Segui in diretta la seduta inaugurale
della Camera dello Statodellarte,
domenica 21 giugno 2026

Pace Preventiva
La pace è una creazione. La pace non è un’assenza di guerra,
di conflitto, non è uno stato passivo, non è un dono della storia.
È un atto dell’intelletto umano, qualcosa che si genera attraverso
relazione, riconoscimento reciproco e sostenibilità. Possiamo
renderla una realtà preventiva, non solo reattiva, con i gesti, le scelte, le decisioni di ogni giorno. La guerra distrugge. La pace si crea.
Presto disponibile

Le Ambasciate del Terzo Paradiso nel mondo

Opere Demopratiche
Opera Demopratica Roma

Rebirth Forum Roma II alla Casa dell’Architettura (IPER – Festival delle Periferie): oltre 100 realtà in tavoli su abitare, educazione e beni comuni. Ne nasce il Manifesto di Roma 2025, cantiere urbano aperto.

Giorgio de Finis
Antonella Perin

Roma
Biella Città Arcipelago

Alleanza di organizzazioni per rigenerare il Biellese mettendo al centro la libertà dell’arte. Opera Demopratica in sei Isole tematiche: comunità di pratica per sviluppo sostenibile e Pace Preventiva.

Nazarena Lanza
Alessandro Mondino
Mario Clerico

Biella
Opera Demopratica Seul

Third Paradise DMZ a Camp Greaves: forum e installazione partecipativa con 31 organizzazioni civili coreane. Trasforma la Zona Demilitarizzata in spazio di dialogo, coesistenza e sostenibilità.

Soik Jung
Erika Sfascia
Davide Scalmani

Seul
Opera Demopratica L'Aquila

Processo partecipativo verso la candidatura a Capitale della Cultura: oltre 50 realtà costruiscono un Manifesto delle Industrie Culturali e Creative, con azioni, conferenze e ricerca per la città.

Giacomo Bassmaji
Alessandro Crociata
Antonella Muzi

L'Aquila
Opera Demopratica L'Avana

Nata nel 2015 e giunta all’undicesima edizione, è uno spazio permanente su ambiente e sostenibilità: riciclo, economia circolare e responsabilità collettiva tra cittadini, istituzioni e artisti.

Laura Salas

Avana
Opera Demopratica Ivrea

Ascolto e attivazione nei quartieri di San Giovanni e Torre Balfredo: incontri, passeggiate e interviste per mappare memorie, pratiche e desideri. Confluirà in forum con mappe digitali di comunità.

Alessandro Alliaudi
Roberta Riberio
Patrizia dal Santo

Ivrea
Opera Demopratica Gorizia

Nel percorso di Nova Gorica–Gorizia Capitale Europea della Cultura: un laboratorio transfrontaliero di Pace Preventiva che trasforma il confine da separazione a incontro tra comunità italiana e slovena.

Andrea Paoletti
Daniela Di Gennaro

Gorizia
Opera Demopratica Busto Arsizio

“Riscrivendo il Tessuto Sociale”: forum su identità, cultura, ambiente, inclusione e sostenibilità. Comune, Museo del Tessile e Fondazione Pistoletto fanno della rete locale un motore di rigenerazione.

Manuela Maffioli
Stefania Peregalli

Busto Arsizio
Opera Demopratica Ginevra

Forum internazionale sul cibo: la prima edizione ha ispirato una legge ginevrina sul cibo di qualità; la seconda propone una normativa europea sul diritto a un’alimentazione sana e sostenibile per tutti.

Walter el Nagar

Ginevra
Opera Demopratica Villa Manin

Nata con la mostra “Terza Terra”, un forum su agricoltura, cibo, acqua, turismo e mobilità con realtà di tutto il Friuli Venezia Giulia. Ne nasce la pubblicazione “Ricette della Terza Terra”.

Giacomo Trevisan
Guido Comis
Tiziana Pers

Passariano
La cittadinanza
Acquisire la cittadinanza dello Statodellarte significa essere protagonista di una nuova dimensione dell’organizzazione umana per creare la pace e uno sviluppo pienamente sostenibile. Significa essere co-protagonista della costruzione di una nuova fase dell’evoluzione umana fondata sull’equilibrio armonico e dinamico tra natura e artificio, grazie alla libertà dell’arte.
Chi può diventare cittadino/a?
Cosa potrai fare con la cittadinanza?
Programmi speciali
UR-RA

È il Programma Speciale dedicato al dialogo tra le grandi tradizioni spirituali e religiose. Muove da una convinzione di Michelangelo Pistoletto: religione viene da religare, legare e connettere; e l’arte, divenuta con i Quadri specchianti specchio del mondo, può riannodare il legame tra spiritualità e società. UR-RA mette in dialogo induismo, ebraismo, cristianesimo, islam e pensiero laico, facendo dell’arte un linguaggio universale di convivenza, comprensione reciproca e responsabilità condivisa. Sullo sfondo c’è sempre la Pace Preventiva: l’arte come territorio di libertà in cui le differenze diventano fondamento, non minaccia. In quanto Programma Speciale dello Statodellarte, esprime propri rappresentanti nella Camera e porta nel suo funzionamento la voce delle comunità di fede e di pensiero.

Unione Arte e Imprese (UAI)

Unione Arte e Imprese è il Programma Speciale dello Statodellarte dedicato al mondo produttivo. Coinvolge le imprese non come sponsor, ma come co-autrici di una trasformazione culturale: realtà che assumono la responsabilità di porre l’arte e la creazione al centro del proprio modo di fare impresa. Attraverso un percorso strutturato di ingaggio e collaborazione, le imprese contribuiscono a progetti a impatto sociale e ambientale e integrano la sostenibilità come leva di valore, non come adempimento. Riconoscendo l’impresa come comunità di pratica — un micro-governo diffuso nel tessuto sociale — UAI ne fa un motore
di sviluppo pienamente sostenibile e di Pace Preventiva. In quanto Programma Speciale, esprime propri rappresentanti nella Camera dello Statodellarte, che ratifica i progetti mentre UAI ne cura l’attuazione.

Unione Sport

Unione Sport è il Programma Speciale che riconosce nello sport un autentico strumento di pace. Nello sport la competizione non mira a eliminare l’avversario, ma al progresso comune e al rafforzamento delle relazioni umane: per questo diventa palestra di convivenza, terreno di regole condivise e di diplomazia culturale. Il programma — di cui è parte integrante il volume omonimo di Michelangelo Pistoletto e Fortunato d’Amico — si fonda su una rete di nodi attivi che connettono persone, discipline sportive e territori, diffondendo una cultura
di pace vissuta concretamente. Come gli altri Programmi Speciali dello Statodellarte, esprime propri rappresentanti nella Camera e contribuisce, attraverso lo sport, alla costruzione della Pace Preventiva.